21 maggio 2020


Associazione Progetto Rialto accoglie con gioia la notizia che martedì 26 maggio 2020 le Gallerie dell’Accademia di Venezia riapriranno al pubblico.

Giudicando lodevole il notevole sforzo della prestigiosa istituzione di rendere accessibile il museo alla cittadina, rimane viva la nostra speranza di poter riprogrammare il ciclo di conferenze le “Lezioni della Storia” non appena la situazione lo renderà possibile.

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COMUNICATO GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA

Martedì 26 maggio le Gallerie dell’Accademia di Venezia, tra i primi musei italiani a riprendere l’attività dopo oltre due mesi di chiusura, resa necessaria per il contenimento del COVID-19, riaprono le porte al pubblico, un segnale importante per la città di Venezia e per l’intero sistema culturale italiano. Il Museo, che conserva la più importante collezione di pittura veneta al mondo, sarà regolarmente aperto, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, dal martedì alla domenica dalle ore 8.15 alle ore 19.15, con chiusura settimanale il lunedì (unica variazione rispetto al consueto orario, che prevedeva l’apertura il lunedì dalle ore 8.15 alle ore 14.15). 
“La decisione di riaprire le Gallerie, nonostante le difficoltà che stiamo vivendo, e dunque di accogliere i visitatori in condizioni di totale sicurezza –  dichiara il Direttore Giulio Manieri Elia – è stata resa possibile grazie allo sforzo di tutti i lavoratori e collaboratori del museo. Ci è sembrato doveroso che la nostra istituzione non mancasse questo appuntamento e desse un messaggio di fiducia sul futuro di Venezia. Una città che ha nell’arte e nella cultura la sua vocazione e il suo destino, un legame indissolubile che parte dalla comunità locale che si riconosce nel suo patrimonio, e raggiunge il resto del mondo”.

Per l’occasione le Gallerie dell’Accademia hanno messo a punto un’importante iniziativa all’interno del più ampio progetto di valorizzazione dell’arte veneta, che è la vocazione di questa antica istituzione museale fin dalle sue origini: l’esposizione al pubblico, da martedì 26 maggio, della straordinaria Sant’Anna in trono con la Vergine bambina e i santi Girolamo e Francesco, conosciuta come Pala di Sant’Anna, realizzata da Jacopo da Ponte, detto Jacopo Bassano, nel 1541. 


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